TRON
Jun 11

TRON

TRON (TRX) è una piattaforma blockchain per le dApp fondata nel 2017 dall’imprenditore cinese Justin Sun e finanziata con una ICO che ha raccolto 180 milioni di dollari, poco prima che in Cina venisse bandita questa forma di finanziamento.

Fin dal lancio, TRON è stato circondato da polemiche e critiche, a partire dal white paper che è stato copiato in parte da progetti come Filecoin e IPFS e una parte del codice che è stato preso da EthereumJ (una delle prime librerie Ethereum) senza il riferimento appropriato.

La figura del fondatore è una delle più controverse del mondo della blockchain, definito come “una macchina per il marketing perpetuo”. Justin Sun possiede inoltre un terzo dei token TRX in circolazione (100 miliardi pre-minati).

La tecnologia

TRON si propone come una piattaforma decentralizzata per le applicazioni sulla blockchain, fin da subito pubblicizzata come una alternativa più veloce e performante di Ethereum. In realtà TRON utilizza il meccanismo di consenso DPoS che sacrifica la decentralizzazione per raggiungere una elevata velocità e throughput di transazioni. La rete di TRON è basata su tre tipi di nodi:

  • i Super Representative Witness (SR Full Node), responsabili della produzione di blocchi;
  • i Full Node, che forniscono le API e trasmettono transazioni e blocchi;
  • i Solidity Node che sincronizzano i blocchi irrevocabili e forniscono API di richiesta.

Attualmente, ci sono 27 nodi SR Full Node gestiti da diverse entità, con Binance che è il nodo con il punteggio più alto sulla rete. Ogni super rappresentante deve avere una quantità significativa di TRX in staking e svolge un ruolo chiave nella governance del protocollo, ma la maggior parte di essi è controllata dalla Fondazione TRON.

Il progetto è stato fortemente criticato per la sua eccessiva centralizzazione. Tuttavia, è probabile che manterrà il suo attuale livello di centralizzazione, in modo che la Fondazione (e Justin Sun) possano continuare a governare i suoi progressi.

I casi d’uso di TRON

I concorrenti più vicini di TRON sono Ethereum ed EOS. Ethereum è attualmente la piattaforma blockchain più importante e possiede un elevato grado di decentralizzazione, a scapito però della velocità e delle congestioni di rete che generano costi di transazione elevati.

In questo contesto TRON si sta ricavando uno spazio per le dApp di gioco che necessitano di un elevato throughput (TRON sostiene di offrire 2000 transazioni al secondo) e costi di transazione molto bassi, senza badare troppo al grado di decentralizzazione.

https://dapptotal.com/tron

Le dApp di gioco dominano l’ecosistema di TRON e il progetto ha guadagnato una reputazione di “Las Vegas sulla blockchain”. Oltre il 75% degli utenti attivi e di volume provengono da due categorie: casinò e giochi “ad alto rischio”, con 4 milioni di dollari della criptovaluta TRX spesa quotidianamente in dapps di gioco su TRON.

Nella lista delle dApp più utilizzate di TRON non ci sono applicazioni di DeFi visto che gli investitori preferiscono avere una rete fortemente decentralizzata per evitare il rischio di attori che possano governare e/o censurare le transazioni.

Il progetto cerca comunque di penetrare anche questo settore largamente dominato da Ethereum con il recente lancio di una piattaforma di DeFi per la creazione di CDP. Queste saranno inizialmente collateralizzate da TRX e in futuro da altri token dell’ecosistema come BTT. Il concorrente di MakerDao, chiamato inzialmente Djed e successivamente ribattezzato JUST per riflettere la modestia che caratterizza il fondatore, permetterà la creazione di una nuova stablecoin denominata USDJ.

Il lancio di TRON 4.0, previsto per il 7 Luglio 2020, introdurrà una serie di ammodernamenti del protocollo introducendo le ZK-snarks negli Smart Contract, un meccanismo di consenso a doppio layer TPOS e un protocollo cross-chain denominato TICP.

La crescita dell’ecosistema di TRON

L’ecosistema TRON è cresciuto a seguito di acquisizioni strategiche. Nel corso degli ultimi 2 anni, il progetto ha acquisito il servizio di condivisione di file BitTorrent (con oltre 100 milioni di utenti attivi), l’exchange di criptovalute Poloniex, la piattaforma di condivisione di contenuti Steemit, la piattaforma di video DLive e molti altri progetti, acquisizioni che hanno portato a censure e a fork.

Anche la stablecoin di Tether nel formato TRX USDT è largamente utilizzata ed ha una supply di circa il 50% rispetto alla versione ERC20 su Ethereum.

Considerato che la maggior parte dei progetti nel mondo delle criptovalute è in difficoltà con una adozione reale da parte degli utenti, la strategia di TRON sembra avere un senso.

Sito: tron.network

Maket: www.coingecko.com/it/monete/tron

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