Solana
Nov 20

SOLANA

Solana (SOL) è una blockchain che scala fino a 710’000 transazioni al secondo grazie alla Proof of Stake (POS) e alla Proof of History (PoH). La blockchain di Solana non utilizza lo sharding e non si affida ad un numero ristretto di supernodi come EOS o TRON.

Solana supporta smart contract e dApp, e il suo meccanismo di PoS ha una bassa barriera d’ingresso. Il fondatore Anatoly Yakovenko ha avuto un intuizione: si poteva utilizzare SHA256, l’algoritmo di hash di Bitcoin, per generare un timestamp univoco per le transazioni. In questo modo si potevano aumentare esponenzialmente la scalabilità di una blockchain senza sacrificarne la sicurezza o il decentramento.

Come funziona Solana

Solana utilizza Proof of History come primo componente di scaling. PoH è una prova per verificare l’ordine e il passare del tempo tra gli eventi. Il ruolo di PoH nel sistema è quello di codificare il passaggio del tempo in maniera trustless. Qualsiasi nodo del sistema può essere designato come “Leader” per generare una sequenza di PoH. Il Leader sequenzia i messaggi dell’utente e li posiziona in modo da consentire un’elaborazione efficiente da parte di altri nodi del sistema. Le transazioni vengono quindi eseguite e pubblicate e una firma dello stato finale viene consegnata ai nodi di replica, noti come verificatori. I verificatori eseguono le stesse transazioni sulle loro copie dello stato e pubblicano le loro firme calcolate dello stato come conferme. Le conferme pubblicate servono come voti per l’algoritmo di consenso.

Un meccanismo di consenso Proof of Stake viene utilizzato per confermare la sequenza corrente prodotta dal generatore di PoH. Il PoS viene utilizzato anche per votare e selezionare il successivo nodo generatore di PoH, nonché per punire eventuali validatori che agiscono contro l’interesse della rete. Come ulteriore livello di sicurezza, la rete genera intenzionalmente un hash non valido a intervalli casuali e penalizza tutti i verificatori che lo convalidano.

Le transazioni viaggiano attraverso la rete indipendentemente dal consenso e sono limitate solo dall’hardware dei nodi. Attualmente la rete arriva a 50’000 tps ma ambisce a raggiungere le 710’000.

Solana integra funzionalità di smart contract nel sistema. Per attrarre gli sviluppatori, spina dorsale di ogni blockchain, si possono scrivere smart contract in numerosi linguaggi di programmazione.

SOL è la criptovaluta nativa della blockchain di Solana, e oltre a essere utilizzata per pagare le commissioni di rete può essere messa in staking per diventare un nodo o per votare le proposte di rete.

Un altro Ethereum killer?

Il creatore di Solana sostiene che quando i DEX saranno meglio degli exchange centralizzati gli utenti passeranno all’utilizzo della blockchain decentralizzata. SERUM DEX, andato in mainnet a fine agosto, è quella parte di exchange e finanza decentralizzata che dovrebbe attirare gli utenti. In questi giorni l’exchange totalizza circa 3.6 milioni di dollari.

Le prestazioni di Solana, unite a una finalità inferiore al secondo e a un blocktime di 400 ms, offrono una scalabilità altissima. Ma come per tutti gli altri Ethereum killer, se Solana non sarà capace di attrarre gli sviluppatori che scrivano smart contracts sulla sua blockchain rischia di diventare una zombie chain.

website: solana.com

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