Jul 8

Il costo reale ed i benefici nascosti del mining di Bitcoin

La stampa mainstream ha opinato che il mining di Bitcoin consumi troppa energia e contribuisca al cambiamento climatico o che richieda più energia di quanto un sistema monetario possa giustificare. Se da una parte i proprietari di questo asset ritengono che abbia valore proprio per la sua scarsità e per il costo di produzione, dall’altra i critici ritengono che questo costo sia la prova di una mancanza di valore reale.

Discussioni simili furono avanzate decenni fa anche sull’oro sostenendo che uno standard monetario cartaceo fosse più economico evitando costi di estrazione e di immagazzinamento fisico. Roger Garrison rispose a questa tesi sottolineando che in realtà vi fossero dei costi aggiuntivi nello standard cartaceo, come:

1) Costi imposti dalle diverse fazioni politiche per ottenerne il controllo;
2) Costi imposti dai gruppi d’interesse per convincere a stampare più denaro;
3) Errate allocazioni indotte dall’inflazione come risultato di un uso improprio dell’autorità monetaria;
4) Costi sostenuti dagli imprenditori nel tentativo di prevedere ciò che avrebbe fatto l’autorità monetaria.

Perché è necessario che Bitcoin consumi così tanta energia? Nick Szabo ha risposto che proprio l’elevato consumo di risorse gli fa acquisire qualcosa di ancor più prezioso: la scalabilità sociale. Infatti, offre una maggiore resistenza alla contraffazione, all’inflazione ed al furto dovuto alla difficoltà di produzione ed alla dinamica facilmente verificabile del Proof of Work.

In futuro non sappiamo se Bitcoin o altre criptovalute “vinceranno” nel mercato monetario, ma se dovesse instaurarsi un “Bitcoin standard”, i benefici invisibili del mining di Bitcoin includerebbe: una drastica limitazione delle dimensioni dello stato, la fine della riserva frazionaria e la riduzione del welfare.

Testo originale di Stephan Livera: https://mises.org/wire/true-costs-and-unseen-benefits-bitcoin-mining

Traduzione di Francesco Simoncelli: https://www.francescosimoncelli.com/2019/06/il-costo-reale-ed-i-benefici-non-visti.html

blogposts