DeFi non solo su Ethereum
May 30

Defi solo su Ethereum? I progetti su altre blockchain

Sebbene Ethereum sia in assoluto la blockchain più utilizzata per la finanza decentralizzata, esistono anche altri progetti DeFi su altre blockchain. Infatti non è una prerogativa esclusiva di Ethereum quella di consentire lo sviluppo di smart contract, o strumenti di finanza decentralizzata, tanto che ad esempio tra i primi 24 progetti per volume di fondi immobilizzati, su defipulse.com, ce n’è almeno uno che non è basato su Ethereum.

Lightning Network

Lightning Network, basato sulla blockchain di Bitcoin, si trova in undicesima posizione con 7 milioni di dollari in BTC immobilizzati.  A dire il vero ad oggi Lightning Network è per ora solamente una rete per i pagamenti, ma visto che consente lo sviluppo di strumenti di finanza decentralizzata, viene considerato come una piattaforma di DeFi. Di sicuro è una piattaforma decentralizzata, ma per ora non particolarmente sviluppata dal punto di vista finanziario, visto che non ci sono ancora importanti servizi finanziari che si basano su LN.

Tecnicamente tutte le blockchain che consentono smart contract sono utilizzabili per dApp DeFi, ma in particolare le tre blockchain più competitive da questo punto di vista per ora sembrano essere EOS, e Tron. Anche XRP consente la creazione di strumenti finanziari, ma vi sono dubbi sulla loro reale decentralizzazione. Infatti tutti i principali strumenti finanziari basati su XRP sono stati di fatto sviluppati da Ripple, che è un’azienda privata e quindi non decentralizzata, pertanto in genere questi strumenti non vengono ritenuti appartenere al mondo DeFi.

Anche Binance Chain, Tezos, Stellar e Neo consentono lo sviluppo di strumenti DeFi, ma ad oggi questi non risultano sviluppati così come sulle blockchain di cui sopra. In realtà ci sono anche molte altre blockchain che possono consentire la creazione di strumenti DeFi, come Cardano, Ethereum Classic, mentre quella di Chainlink è ampiamente utilizzata nel settore DeFi, ma in supporto a progetti basati su altre blockchain.

Su defi.dapp.review ad esempio tra le prime 27 dApp ce ne sono tre che non sono basate sulla blockchain di Ethereum: Lightning Network, EOSREX e EOSDT.

Ovviamente LN è basato sulla blockchain di Bitcoin, mentre le altre due sono basate su EOS.

EOSREX

EOSREX è un’interfaccia per lo smart contract REX che gira per l’appunto su EOS, e che consente di prestare EOS ad una pool di liquidità guadagnando una quota degli introiti generati dalla pool, oppure di prendere in prestito risorse CPU e NET per 30 giorni.

Di fatto costituisce un vero e proprio mercato per il noleggio di risorse CPU e NET, in cui i possessori del token core della blockchain possono acquistare e vendere sezioni del pool REX sotto forma di token REX. Su EOSREX un proprietario di token EOS può prestare le proprie risorse CPU/NET acquistando token REX, e per fare ciò deve trasferire i token EOS in un account del Fondo REX, utilizzabili poi per acquistare i token REX.

Gli EOS immessi nella pool vengono utilizzati per delegare la larghezza di banda CPU/NET a coloro che scelgono di noleggiarli per periodi rinnovabili di 30 giorni, e l’affitto è pagabile in EOS dal mutuatario.

EOSDT

EOSDT invece è una stablecoin per certi versi simile a DAI, ovvero il cui valore è agganciato al dollaro americano, ma con EOS come sottostante. Serve ad incrementare la liquidità del mercato, ed è over-collateralizzata al 130%. Così come DAI, l’emissione si basa su prestiti, garantendo così a chi presta EOSDT un guadagno da interessi. Sul ranking di dapp.com, nella sezione Finance, si possono trovare molte altre dApp finanziarie, considerabili a tutti gli effetti come strumenti DeFi.

A dire il vero spesso anche gli exchange decentralizzati (DEX) vengono considerati strumenti DeFi, ma in genere ai loro utenti offrono fondamentalmente la possibilità di scambiarsi i token. Solo in alcuni casi offrono veri e propri servizi finanziari, come il margin trading o la leva finanziaria. Tra le maggiori dApp finanziarie su dapp.com se ne contano diverse non basate sulla blockchain di Ethereum, comprese alcune basate su blockchain non necessariamente molto note.

Ad esempio c’è CHAI, un’app di pagamenti mobile basata sulla blockchain di Terra, ma che fondamentalmente offre solo servizi di pagamento.

C’è anche PIZZA-USDE, basata sulla blockchain di EOS, ovvero un sistema di stablecoin a due token che consente agli utenti di generare stablecoin USDE con valore agganciato al dollaro americano. Per molti versi è simile a EOSDT.

Zethyr Lending

Una piattaforma DeFi basata sulla blockchain di Tron invece è Zethyr Lending, ovvero una piattaforma consente agli utenti di prestare e prendere in prestito TRX. Il funzionamento è simile a quello di molte altre piattaforme di lenging decentralizzato, solo che in questo caso si basa sulla blockchain di Tron e sulla criptovaluta TRX.

Ci sono poi due piattaforme basate sulla blockchain di TomoChain, ovvero TomoMaster e TomoPool.

Tomochain

TomoMaster è la dApp di governance di TomoChain, e TomoPool è una pool di staking per TomoChain, mentre Liebi Pool è una pool di staking per la blockchain di IOST, e genera interessi composti.

Vigor

Tra le dApp basate su EOS ci sono anche VIGOR, una stablecoin, Paytomat, per i pagamenti, Chintai, una piattaforma di lending, e Acueos. Quest’ultima è un protocollo per la blockchain EOS basato su Compound Finance, ovvero per i prestiti decentralizzati.

MinnowBooster

MinnowBooster invece è basato sulla blockchain di Steem, ed è un mercato per il leasing di delegazioni di Steem Power, per collegare i delegati con gli utenti che desiderano noleggiare Steem Power per promuovere i propri post o migliorare il proprio status su Steem.

A dire il vero su dapp.com ci sono anche altre dApp finanziarie minori non basate su Ethereum, ed in genere sono basate su EOS o Tron.

Un discorso a parte merita l’ecosistema delle dApp basate su Binance Chain, per le quali risulta molto difficile trovare dei dati.  Addirittura in un report di Binance Research di giugno 2019 dedicato proprio alla DeFi, non solo non viene citata alcuna dApp, ma non viene citata nemmeno Binance Chain.  Eppure di progetti DeFi che si stanno cercando di creare su Binance Chain che ne sono diversi, a partire da Binance DEX, ma forse a causa di alcuni dubbi sulla reale decentralizzazione di questa blockchain non ci sono molti sviluppatori DeFi che la scelgano come base per i loro strumenti decentralizzati.

Binance Chain

Tanto che il report di Binance Research sulla DeFi cita solamente tre blockchain, ovvero Ethereum, EOS e Bitcoin. Infine bisogna sottolineare che il predominio di Ethereum nel settore DeFi è davvero possente, e potrebbe addirittura incrementare in futuro.

Infatti, ad eccezione di quei progetti DeFi basati su altre blockchain che sono di fatto al servizio delle medesime, come le stablecoin, è possibile che l’elevata interoperabilità degli strumenti DeFi all’interno dell’ecosistema Ethereum favorisca moltissimo quest’ultimo, che sta diventando un vero e proprio punto di riferimento unico nel suo genere per la finanza decentralizzata. Ad oggi è molto difficile immaginare che questo predominio possa essere messo in discussione.

fonte: https://defi.cx/defi-on-different-blochains/

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