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Feb 20

Defi come il Lego: diverse versioni di Dai per costruire la finanza del futuro.

Defi come il Lego: diverse versioni di Dai per costruire la finanza del futuro.

DAI è una stablecoin algoritmica basata su un token ERC-20 che gira sulla blockchain di Ethereum, e che viene creato e gestito dalla piattaforma Maker

La sua particolarità è quella di avere un valore che oscilla sempre attorno alla parità con il dollaro americano (USD), ma senza che vi sia alcun singolo soggetto a gestirla. 

Infatti è basata esclusivamente su smart contract Ethereum, pertanto è un raro caso di stablecoin decentralizzata

Questo fa sì che sia in assoluto una delle stablecoin più apprezzate in ambito DeFi, tanto che molte piattaforme di finanza decentralizzata la utilizzano. 

In questo modo possono sfruttarne la bassissima volatilità, ma senza doversi fidare di un gestore che abbia la responsabilità di mantenerne stabile il valore. 

Quindi, al giorno d’oggi, con DAI ci si riferisce ad una stablecoin algoritmica decentralizzata che ha come collaterale non solo ETH, ma anche altri token ERC-20 come ad esempio BAT. 

La versione originaria che aveva come collaterale solamente ETH è ancora in circolazione, sebbene ormai rappresenti solamente una parte minoritaria del circolante

Infatti, la finanza decentralizzata consente di creare nuovi asset assemblando asset già esistenti: così come ad esempio è possibile utilizzare diversi mattoncini Lego per combinarli tra di loro e costruire oggetti, anche i token ERC-20 possono essere combinati grazie ad appositi smart contract in modo da costruire nuovi token. 

Ma, nel corso del tempo, sono anche stati creati altri token che rappresentano DAI, ad esempio all’interno di singole piattaforme DeFi.

cDai Compound

Compound per esempio consente di offrire o ottenere credito attraverso i propri cTokens, che non sono altro che derivati che replicano un asset sottostante all’interno dei propri smart contract. cDAI è il token utilizzato dagli smart contract di Compound per consentire agli utenti della piattaforma di offrire o ottenere credito in DAI. 

Quindi, grazie a cDAI, è possibile immobilizzare dei token DAI per offrire credito in cambio del guadagno di interessi, mentre dall’altro lato è possibile prendere in prestito token DAI a fronte del pagamento di un interesse. 

Chai Dai Savings Rate

Un altro di questi casi sempre legato a DAI è Chai, ovvero un token simile a cDAI che consente di guadagnare interessi tramite il Dai Savings Rate (DSR) di Maker. 

Lo smart contract di Chai deposita i DAI nel DSR ed emette token CHAI che possono essere spesi, conservati, trasferiti e scambiati liberamente, ma anche successivamente riscattati in cambio dei DAI sottostanti più gli eventuali interessi guadagnati. 

rDai

Un altro esempio molto simile è rDAI (redeemable DAI), che consente di investire token DAI in un pool di liquidità che consente di erogare prestiti garantiti facendo guadagnare interessi ai prestatori. 

Come per i casi precedenti, rDAI consente di mantenere la proprietà dei token DAI perché, una volta immobilizzati questi per ottenere rDAI, è possibile in qualsiasi momento restituire i token rDAI e recuperare la piena disponibilità dei DAI precedentemente immobilizzati. 

iDai Fulcrum

Di token simili ce ne sono diversi, come anche iDAI di Fulcrum, altra piattaforma DeFi che consente prestiti decentralizzati di token tramite smart contract. 

In realtà, Fulcrum gira su bZx, una delle dieci principali piattaforme DeFi attualmente esistenti, che consente sia l’erogazione di prestiti sia il margin trading con leva finanziaria. 

Gli smart contract di bZx emettono il token iDAI, che di fatto funzionano più o meno come i token derivati precedenti. 

Tuttavia, questo ha una caratteristica peculiare, ovvero il fatto che il suo tasso di cambio sia in grado di diminuire se il pool sottostante subisce perdite, cosa che lo rende adatto ad esempio per costruire derivati per la gestione del rischio. 

IdleDAI

IdleDAI è un DAI che funge da ribilanciatore DeFi tokenizzato. Depositando DAI su Idle si ricevono in cambio IdleDAI, mentre i DAI vengono automaticamente prestati o su Compound o su Fulcrum a seconda di quale piattaforma massimizza il tasso di interesse. 

aDAI è ancora in fase di sviluppo, sebbene sia già attivo sulla testnet, e funziona come iDAI. È sviluppato da AAVE nell’ambito dei Decentralized Lending Pools (DLPs). 

yDai

yDAI, invece, pur consentendo di essere utilizzato per erogare o ottenere prestiti, ha la caratteristica peculiare di non essere perpetuo, e dover pertanto essere periodicamente rinnovato. 

Questo lo rende molto più simili ai prestiti tradizionali, che hanno quasi sempre una data di scadenza entro la quale il prestito va restituito. 

Nei casi precedenti invece non vi era data di scadenza, perché i DAI concessi in prestito potevano essere lasciati in prestito per tutto il tempo desiderato, continuando a guadagnare interessi. Nel caso di yDAI invece i prestiti hanno una scadenza, che tuttavia può essere rinnovata. 

La differenza tra il prezzo attuale del token yDAI ed il suo prezzo alla data di scadenza del prestito riflette il tasso di interesse offerto al prestatore, consentendo la costruzione di una curva dei rendimenti DeFi. 

gDai

Anche gDAI utilizza Fulcrum per erogare i prestiti, ma sfrutta GasStationNetwork, Kyber e Uniswap per consentire agli utenti di pagare le fee sul gas in DAI. 

dDAi

dDAI è un derivato di rDAI e gDAI. Utilizza iDAI di Fulcrum per i prestiti, ma utilizza rDAI per creare “ricette” che consentono ai callback di ricevere contratti e aggiungere dati ai callback. Si integra anche con GSN per consentire il pagamento delle commissioni di transazione con DAI. 

DAI-HRD

DAI-HRD avvolge il deposito DSI DSR in un token ERC-20/ERC-777 che deposita i propri DAI nel DSR. Questo contratto, chiamato dai-hrd.eth, è trustless e non custodian, perchè tutti i depositi, i prelievi ed i trasferimenti avvengono sullo smart contract, senza passare attraverso intermediari o servizi centralizzati. 

L’obiettivo degli sviluppatori sarebbe quello di creare un ecosistema in cui gli smart contract operino su DAI-HRD, anziché su DAI stesso. 

Il fatto è che molti possessori di DAI conservano i loro token senza percepire interessi, perchè questi non vengono puntati nel DSR. Invece, impacchettando i DAI in DAI-HRD, non solo si possono guadagnare interessi grazie al DSR, ma si possono anche continuare ad usare i DAI in modo completamente libero perché il contratto di DAI-HRD si occupa di calcolare quanto DSR è appropriato ritirare per supportare l’esatto trasferimento del valore DAI.

LSDai

LSDai è uno swap su tassi di interesse basato sui derivati come cDAI di Compound, e crea un costrutto simile all’euro-dollaro che costituisce un future sul tasso di prestito di Compound su Dai per tutta la durata del contratto. 

Ciò viene ottenuto sfruttando il Market Protocol, che utilizza l’approccio della costruzione di future su indici chiamato “iron-cross options”. In questo modo LSDai disaccoppia il rischio delle due parti tramite un token di posizione long ed uno di posizione short. 

SwanDAI

SwanDAI è un asset sintetico che tiene traccia della deviazione del prezzo di DAI rispetto al valore del dollaro americano in modo esponenzialmente crescente utilizzando l’API DAI/USDC. Alla scadenza, il contratto viene negoziato esattamente al prezzo dell’indice, ed i venditori prendono un premio in termini di tempo, in modo da compensarli per il rischio stimato di depegging di DAI. 

A sua volta c’è anche iSwanDAI, che è sempre un asset sintetico in fase di costruzione, e che traccia la deviazione del prezzo di iDAI rispetto al suo prezzo più alto registrato. Alla scadenza, il contratto viene sempre negoziato al prezzo dell’indice, ed i venditori prendono un premio di tempo per compensarli per il rischio. 

A differenza di SwanDAI, che copre solo il rischio di depegging di DAI, iSwanDAI copre anche il rischio di violazione del contratto iDAI, ovvero il rischio che Fulcrum non riesca a liquidare adeguatamente i prestatori. 

pDAI

pDAI è basato sul protocollo PoolDAI per le donazioni senza commissioni, e consente agl utenti di prestare DAI donando gli interessi in beneficienza. Utilizza Compound, KyberNetwork, TheGraph e Blocknative. 

Aztec Notes

Aztec Notes è una forma di DAI anonimo che nasconde mittenti, destinatari ed importi utilizzando Zero Knowledge proofs. Non viene utilizzato ZK-SNARK, ma una Zero Knowledge proofs algebrica che sfrutta le firme di Boneh-Boyen. 

Aztec Notes pertanto serve per eseguire transazioni ad alto livello di privacy in DAI. 

zkDai

zkDAI invece utilizza proprio ZK-SNARK per nascondere mittenti, destinatari e importi delle transazioni in DAI, ispirandosi a Zcash. ZK-SNARK però richiede una grande quantità di gas, quindi l’utilizzo di zkDAI può risultare costoso. 

xDAI

Il primo derivato in assoluto su DAI però è stato xDAI, originariamente eseguito su una sidechain con Proof of Authority (PoA). Ora però gira su una blockchain DPoS con l’algoritmo di consenso PoSDAO. 

Oltre a questi token derivati da DAI ne esistono anche altri, che tuttavia sono ancora solamente in fase di studio o di test, come ad esempio wxDai (basato su xDAI), nmDAI, MetaDAI, MaxDAI  e rfDAI, 

Il processo di creazione di questi token derivati può essere reiterato per creare a loro volta nuovi token assemblando token derivati già esistenti.

Ad esempio, si potrebbe creare una specie di meta-stablecoin combinando tra di loro DAI, cDAI, Chai ed altri token derivati da DAI o da altri token, come ad esempio USDT, il cui unico vero limite è l’immaginazione degli sviluppatori DeFi. 

Insomma, così come è possibile combinare tra di loro diversi mattoncini Lego per creare nuovi oggetti, è possibile combinare tra di loro diversi token ERC-20 per creare nuovi asset con caratteristiche diverse rispetto a quelle dei singoli sottostanti da cui sono composti. 

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