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Oct 7

Acquistare criptovalute: un aiuto per cominciare

Acquistare criptovalute: un aiuto per cominciare

In questo post vedremo come acquistare criptovalute partendo da un tradizionale conto bancario e come custodirle in un portafoglio virtuale. Nei contenuti gratuiti di Crypto Helper alla sezione Libreria troverete tutti i manuali degli strumenti che saranno menzionati di seguito, in cui sono mostrati come eseguire ogni singola operazione. Inoltre prima di iniziare, leggete bene quello sulla sicurezza informatica.

Innanzitutto dovete aprire un account su un exchange che vi permette di convertire moneta fiat in moneta digitale. Potete scegliere tra The Rock Trading e Kraken, tenendo presente che il primo, avendo sede in Italia, è il più consigliato grazie alla possibilità messa a disposizione del portale di effettuare un bonifico nazionale. Non avrete così preoccupazioni nel dover giustificare uscite di denaro all’estero visto che il circuito rimane italiano e il vostro deposito sarà a vostro nome su un conto Banca Sella. Trattandosi di movimentazione di moneta fiat, le norme sono più stringenti rispetto ad altre piattaforme ed in entrambi i casi servirà effettuare il KYC-AML (know your coustmer = conosci il tuo cliente) che consiste semplicemente nel fornire i vostri dati alla società di exchange.

Una volta verificati ed abilitati ad operare, provvedete ad effettuare il bonifico ed aspettate 24/48 ore in modo che vi venga accreditato sull’exchange l’importo inviato, sarà poi possibile effettuare ordini. Se è vostra intenzione acquistare Bitcoin (BTC) o Ether (ETH) potete farlo benissimo su queste due piattaforme grazie ad una liquidità sufficiente negli scambi, se invece si tratta di monete particolari o con minore liquidità è preferibile (o consigliato) fare un passaggio in più. In questo caso, vi conviene acquistare ETH (che rispetto a BTC ha costi di di trasferimento minori) e spostarli su un altro exchange in cui poter acquistare ciò che riterrete opportuno. Per sapere dove è possibile scambiarle, basta consultare CoinMarketCap, digitare in ricerca il nome/simbolo della criptovaluta o del token ed andare nella sezione Markets.

A seconda delle vostre esigenze, potete utilizzare: Binance, OKEx, Coinbene, o IDEX. Molto importante è sapere che è sconsigliato effettuare transazioni da exchange ad exchange attraverso i loro wallet, ma fare un passaggio intermedio dal proprio wallet. Quindi sia per questo passaggio, sia per la detenzione sicura delle vostre monete, dovete aprire i wallet dedicati (che al contrario degli exchange, sono pseudo/anonimi). In questo caso è consigliato scegliere tra My Ether Wallet, Eidoo, Ledger Live, Copay o Electron Cash.

Si tratta di operazioni delicate a cui bisogna fare molta attenzione, per questo motivo è presente anche una sezione a pagamento nel portale CryptoHelper dove potrete avere l’assistenza necessaria per effettuare tutte le operazioni. Se i manuali messi a disposizione non chiariscano del tutto i vostri dubbi o altri problemi vi assillano, venite a trovarci nel Forum.

Una famosa frase usata spesso in questo settore è “not your key, not your money”. Il suo significato riassume perfettamente il pericolo che si corre nel lasciare le proprie criptovalute sugli exchange. Imparare a utilizzare i Wallet, scegliere i più sicuri e gestire le proprie chiavi private è fondamentale.

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Un hard fork a sorpresa di Ethereum è previsto per il blocco numero 9.200.000, previsto per giovedì 2 gennaio 2020. L’unico cambiamento in questo aggiornamento è che viene ritardata di 2 anni la difficulty bomb (Ice Age), la feature prevista agli albori di Ethereum che aumenta la difficoltà di mining ogni 100.000 blocchi in modo da accelerare la transizione del network a Proof of Stake. Nonostante l’ultimo fork Istanbul sia avvenuto poche settimane fa, è emerso che gli sviluppatori di Ethereum hanno commesso un errore non prendendo in considerazione l’imminente scoppio della “bomba di difficoltà”. Qui potete trovare un conto alla rovescia dell’aggiornamento di rete:

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