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Nov 11

Bitcoin SV (BSV) non è una blockchain ma potrebbe superare Bitcoin (BTC).

Bitcoin SV (BSV) non è una blockchain ma potrebbe superare Bitcoin (BTC).

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Per gli amici di CryptoHelper spunti interessanti da Paolo Rebuffo. Il noto interesse di Paolo per la Blockchain e lo studio instancabile di questa tech lo hanno portato a diventare CTO di DeepitAG, azienda di cui è socio fondatore e che si occupa di sviluppare software e servizi legati a questo settore.

Bitcoin SV nasce da un fork si Bitcoin Cash, entrambi i progetti credono che le scelte degli sviluppatori “core” di Bitcoin (BTC)  stiano andando nella direzione sbagliata. Nonostante questa visione abbia unito le loro comunità in una prima fase, le nuove divisioni interne hanno portato alla nascita di Bitcoin SV (BSV) che però sembra avere un modello di scaling e una visione che spaventa molto gli addetti ai lavori.

  • 00.00 : Bitcon SV non è una blockchain
  • 00.50 : Bitcoin SV come Ripple (xrp)
  • 01.20 : Scaling a discapito della decentralizzazione
  • 02.10 : Brevetti, leggi, allineamento agli stati
  • 02.50 : Un database con una catena di blocchi non è per forza una blockchain
  • 04.00 : Kyc su BSV
  • 05.00 : Il prezzo di BSV potrebbe superare BTC
  • 06.00 : Due comunità differenti
  • 06.20 : Il problema dell’hashing power
  • 07.00 : Bitcoin Cash (BCH) segue coerentemente il white paper di Satoshi Nakamoto
  • 08.00 : Le proprietà necessarie per tendere all’ideale della blockchain
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Arriva Muir Glacier, il fork a sorpresa di Ethereum

Un hard fork a sorpresa di Ethereum è previsto per il blocco numero 9.200.000, previsto per giovedì 2 gennaio 2020. L’unico cambiamento in questo aggiornamento è che viene ritardata di 2 anni la difficulty bomb (Ice Age), la feature prevista agli albori di Ethereum che aumenta la difficoltà di mining ogni 100.000 blocchi in modo da accelerare la transizione del network a Proof of Stake. Nonostante l’ultimo fork Istanbul sia avvenuto poche settimane fa, è emerso che gli sviluppatori di Ethereum hanno commesso un errore non prendendo in considerazione l’imminente scoppio della “bomba di difficoltà”. Qui potete trovare un conto alla rovescia dell’aggiornamento di rete:

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